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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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COMFORAER
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Il mwbgCOMFORAER, Comando delle Forze aeree della mwbwMarina Militare, alle dipendenze del mwcaComando in capo della Squadra navale, ha sede nel comprensorio di mwcqSanta Rosa (Roma), ed ha alle dipendenze organiche tutti i mwcgvelivoli della Marina Militare, sia ad ala fissa sia ad ala rotante, dislocati nelle basi a terra, ed è responsabile del loro addestramento, approntamento ed impiego. Il Comandante è il Contrammiraglio Giancarlo Ciappina dal 16 Giugno 2023.

Contents

Storia
SEZAER
Note

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Storia

Istituito nel 1999, il COMFORAER è operativo formalmente dal 1º gennaio mwdg2000 e ha ricevuto la bandiera di combattimento il 10 giugno mwdw2005 dal mweaPresidente della Repubblica mweqCarlo Azeglio Ciampi. Il COMFORAER si occupa della gestione delle basi aeree e dei gruppi di volo dell'mwegAviazione Navale e dell'addestramento degli equipaggi e del personale specialistico, unitamente al supporto tecnico-logistico.

Organizzazione

Dal COMFORAER dipendono le tre basi di mwfqLuni, mwfgCatania e mwfwGrottaglie e la Sezione Aerea (SEZAER) di mwgaPratica di Marecite-ref-1[1] La componente elicotteristica, costituita da mwhqelicotteri mwhgEH-101, mwhwNH-90 e mwiaAB-212. , si articola in 5 gruppi elicotteri dislocati nelle basi di Luni, Grottaglie e Catania, mentre la componente aerea è dislocata in parte presso la mwiqStazione Aeromobili di Grottaglie con quattordici mwigAV-8BII plus e due mwiwAV-8B Trainers e in parte presso l'aeroporto di mwjaAeroporto di Pratica di Mare, dove si trovano i velivoli mwjqPiaggio P-180.

• MARISTAER Grottaglie

• GRUPAER
• GRUPELICOT Quattro

• MARISTAELI Luni

• GRUPELICOT Uno
• GRUPELICOT Cinque

• MARISTAELI Catania

• GRUPELICOT Due
• GRUPELICOT Tre

• SEZAER Pratica di Mare

MARISTAELI - Catania

mwnwMARISTAELI - Catania è considerata la "culla" dellmwoa'Aviazione Navale Italiana, in quanto vi si tengono tutti i corsi per gli specialisti tecnici, ufficiali e sottufficiali, e per gli operatori di volo ed è pertanto un passaggio obbligato per tutto il personale della specialità. MARISTAELI - Catania nacque con il trasferimento dei velivoli del 1º Gruppo elicotteri da mwoqAugusta a mwogCatania, in un mwowhangar messo a disposizione dall'mwpaAeronautica Militare presso l'mwpqaeroporto di mwpgCatania-Fontanarossacite-ref-maristaelict-2-0[2] e nel mwqw1964 venne anche costituito il 2º Gruppo elicotteri. L'area dalla quale decollavano i grossi Seabat era detta "Pentagono" per la sua forma geometricacite-ref-maristaelict-2-1[2].

La tromba d'aria che il 31 dicembre mwsq1964 distrusse gran parte della struttura, compresi i magazzini materiali il cui contenuto venne sparso per l'area aeroportuale, falcidiò anche la linea di volo dei Seabat; infatti per un cortocircuito prodottosi all'interno della struttura, sette dei dieci velivoli in dotazione, visto che l'undicesimo (4-03 con seriale 80237) era andato perso in un incidente di volo, vennero ridotti in polvere di mwsgmagnesiocite-ref-maristaelict-2-2[2]cite-ref-3[3], ed uno venne talmente danneggiato da dover essere ricostruito in Belgio dalla SABCA; i due superstiti si salvarono solo perché al momento dell'evento erano imbarcaticite-ref-maristaelict-2-3[2]; per rimpiazzarli vennero ceduti dalla mwvwUnited States Navy altri tre Seabat ma in condizioni talmente precarie che gli equipaggi li ribattezzarono "Calmieri"cite-ref-maristaelict-2-4[2]; su queste basi avvenne il trasferimento in tempi record di nuove strutture ricostruite a sud dell'mwxaaeroporto e consegnate alla Marina Militare nel dicembre mwxq1967; in concomitanza con il trasferimento dei due gruppi nella nuova struttura, che avvenne qualche giorno prima di mwxgNatalecite-ref-maristaelict-2-5[2], nel mwyw1968 venne costituito anche il 3º Gruppo elicotteri.

Nel mwzq1971 per problemi di sovraffollamento, il 1º Gruppo venne trasferito da MARISTAELI - Catania presso la base di mwzgLuni-mwzwSarzana, e da allora MARISTAELI - Catania è rimasta la base operativa del 2º e del 3º Gruppo.cite-ref-4[4]

Il Comando di MARISTAELI - Catania oltre al coordinamento e al controllo dell'attività del 2º e del 3º Gruppo, cura anche i servizi amministrativi e logistici della base assicurando l'efficienza delle infrastrutture, gestendo il magazzino che rifornisce sia i due Gruppi elicotteri che i Servizi volo delle Unità navali.

La base dispone del "mwbgDilbert Dunker" per l'addestramento degli equipaggi dei velivoli all'ammaraggio forzato ed al successivo abbandono del mezzo inabissatosi.

Attualmente nel 2º Grupelicot operano gli mwcaAB 212 ASW, e nel 3º Grupelicot gli mwcqEH-101 ASW, mentre per la sostituzione degli mwcgAB 212 del 2º Gruppo con i moderni mwcwNH-90 si prospettano tempi lunghi.

MARISTAELI - Luni

mwdwMARISTAELI - Luni nasce il 1º settembre mwea1967 quando, presso un'installazione dell'Aeronautica Militare in disuso, il piccolo aeroporto militare di mweqSarzana-Luni, sito in località mwegSan Lazzaro nel comune di mwewSarzana e a circa dieci mwfachilometri dalla base di mwfqLa Spezia, fu oggetto di importanti lavori per la costruzione d'un eliporto con l'utilizzo dei fondi mwfgNATO.

Presso la nuova struttura, consegnata alla Marina Militare il 1º novembre mwga1968 venne costituito il Comando della Stazione elicotteri della Marina Militare di Sarzana-Luni e nel novembre 1969 il 5º Gruppo elicotteri. All'inizio del 1971 presso la nuova struttura venne anche trasferito da Catania il 1º Gruppo elicotteri. Sulla pista possono operare anche velivoli mwgqV/STOL e nella struttura trova posto anche una base aeromobili della mwggGuardia Costiera.

A Sarzana-Luni è stato realizzato l'"mwhaHelo Dunker" per l'addestramento degli equipaggi degli elicotteri all'ammaraggio forzato ed al successivo abbandono del mezzo inabissatosi. A differenza del "Dilbert Dunker" di Catania che è essenzialmente per velivoli ad ala fissa, l'"Helo Dunker" è essenzialmente utilizzato per l'addestramento di piloti elicotteristi. La struttura, realizzata con fondi interforze, riproduce da un lato la cabina di un AB 212 e dall'altro quella di un SH-3D ed è sospesa su una piscina in cui viene immersa simulando l'ammaraggio forzato di un elicottero.

Il Comando di MARISTAELI-Luni coordina l'attività dei due Gruppi della base e si occupa dell'efficienza delle infrastrutture aeroportuali e del magazzino che rifornisce sia i Gruppi di volo della base sia i velivoli delle unità imbarcate presso la base di La Spezia.

I velivoli del mwhwReparto eliassalto (1º Gruppo elicotteri) operano da terra o dalla portaerei mwiamwiqGaribaldimwig, ai cui servizi di volo spesso vengono assegnati per missioni mwiwASW/mwjaASuW e cooperano strettamente con il vicino mwjqCOMSUBIN. Gli mwjgAW-101 nelle diverse versioni quali l'antisommergibile/antinave (ASW/ASuW), l’mwjwearly warning (HEW) e l'eliassalto (UTI/ASH), hanno progressivamente rimpiazzato i Sea King.

Il 5º Gruppo elicotteri ha il compito di preparare gli elicotteri da destinare alle unità di superficie della base di La Spezia. Inoltre alcuni elicotteri vengono utilizzati in missioni antincendio e in missioni mwkqSAR.

Il 15 giugno mwkw2011 al 5º Gruppo elicotteri è stato consegnato il primo esemplare di mwlaNH-90 NFH (matricola ditta HITN-04, Matricola Militare 3-04)cite-ref-5[5] elicottero destinato a rinnovare profondamente le flotte europee ad ala rotante e che si appresta a divenire il velivolo tattico standard dei Paesi NATO del vecchio continente. Il nuovo elicottero dovrà inizialmente affiancare e successivamente sostituire il glorioso AB212 ASW, per anni pilastro portante dell'Aviazione Navale Italiana.

MARISTAER - Grottaglie

Le origini della mwnabase aerea di mwnqGrottaglie risalgono alla mwngprima guerra mondiale dall'esigenza di difendere il mwnwporto di Taranto, quando negli anni mwoa1915-mwoq1916 furono costruiti i primi mwoghangar per mwowdirigibili e piccoli aerei che operavano prevalentemente in mwpaAdriatico.

Nel mwpg1923 con la costituzione della mwpwRegia Aeronautica la base passò sotto il controllo della neocostituita forza armata e nel corso della mwqaseconda guerra mondiale l'aeroporto subì cinque pesanti bombardamenti che distrussero la gran parte degli aerei della base e le strutture aeroportuali.

Dopo l'8 settembre l'aeroporto venne occupato dalla mwqgRAF e nell'estate del mwqw1945 quel che era rimasto dell'aeroporto fu restituito all'mwraAeronautica Militare Italiana, pur restando presidio degli mwrqAlleati sino al mwrg1950 e vista la particolare posizione geografica con la vicinanza con la base navale di mwrwTaranto è stata la sede di reparti che hanno cooperato strettamente con la Marina Militare con la dislocazione dei gruppi antisommergibili dell'Aeronautica.

Nel mwsq1972 venne raggiunto un accordo tra la Marina e l'Aeronautica per la realizzazione di infrastrutture per prestare assistenza ai Servizi volo delle unità stanziate nella base Taranto che fino ad allora facevano riferimento al 2º GRUPELICOT di MARISTAELI - Catania e il 1º marzo mwsg1976 a Grottaglie venne costituito ufficialmente il 4º Gruppo elicotteri.

Nel 1979 venuti a cessare i servizi logistici assicurati dall'Aeronautica Militare, a Grottaglie venne costituita il Comando stazione marittima elicotteri denominato MARISTAELI Grottaglie.

Dalla seconda metà degli mwtqanni ottanta essendo stato deciso da parte dei vertici della Marina di dislocare a Taranto la portaerei leggera mwtgGaribaldi viene costituito il Gruppo aereo cui vennero assegnati i velivoli ad ala fissa.

Attualmente mwuaMARISTAER - Grottaglie, il Comando della Stazione marittima aerea, coordina l'attività del 4º Gruppo elicotteri e del Gruppo aereo e si occupa della gestione di tutti i servizi logistici ed amministrativi della base, dell'efficienza delle infrastrutture aeroportuali e della gestione del magazzino di cui si servono sia i Gruppi di volo della base che i Servizi volo delle unità della base di Taranto. Di particolare rilevanza è l'attività del laboratorio elettronico che si occupa delle schede elettroniche dei velivoli; questo perché ormai tutte le componenti di bordo di un aeromobile moderno sono gestite elettronicamente, con vari sottosistemi collegati tra loro da un mwuqbus, detto "DataLink" e standardizzato con delle specifiche norme militari.

Il 4º GRUPELICOT svolge compiti di preparazione e manutenzione dei velivoli imbarcati sulle unità di base a Taranto e missioni addestrative a favore di altri Enti o Reparti della Marina Militare, in particolare MARICENTADD, il centro di addestramento della Marina di Taranto presso cui si addestrano gli equipaggi della Marina Militare.

I piloti del 4º GRUPELICOT hanno a lungo cooperato con il COMSQUALI, il Comando squadriglia aliscafi della mwvqIII Divisione navale per fornire alle unità della mwvgclasse Sparviero la copertura radar ed il supporto mwvwECM/mwwaESM di cui queste particolari unità navali avevano bisogno.

Nel maggio mwwg1994 nell'ambito del 4º GRUPELICOT è stato costituito il mwwwNucleo lotta anfibia che coopera con il mwxaReggimento "San Marco" e dispone di elicotteri che hanno ricevuto opportune modifiche per questo compito.

GRUPAER

Il GRUPAER, il Gruppo aeromobili imbarcati, è nato ufficialmente nel febbraio mwzq1991 in previsione della consegna dei primi Harrier II. La consegna ai piloti e tecnici della Marina Militare dei primi due velivoli, due TAV-8B bi-posto in versione da addestramento, avvenne il 7 giugno 1991 presso la base dei mwzgmwzwMarines a Cherry Point nella mw0aCarolina del Nord.

La cerimonia ufficiale di consegna dei velivoli alla Marina Militare avvenne il successivo 23 agosto a bordo del mw0gGaribaldi ormeggiato nella base mw0wamericana di mw1aNorfolk in mw1qVirginia. Il Gruppo fece rientro in Italia il successivo 24 settembre con i velivoli che raggiunsero la base aerea di Grottaglie.

Nella primavera del mw1w1994 il mw2aGaribaldi fece ritorno negli mw2qStati Uniti per ricevere i primi tre mw2gAV-8Bcite-ref-6[6] in versione monoposto. Il resto dei velivoli verrà costruito in Italia su licenza dalla mw3wAlenia con la linea di volo composta in totale da 18 velivoli che verrà completata nel novembre mw4a1997.

Il Gruppo aereo Imbarcato del mw4gmw4wGaribaldi tra l'11 gennaio e il 23 marzo mw5a1995 ha avuto il suo primo impegno operativo reale con la partecipazione alla mw5qmissione Ibis III in mw5gSomalia per il ritiro del contingente di pace delle mw5wNazioni Unite, con gli Harrier II del GrupAer che hanno svolto numerose missioni di ricognizione e supporto ai mw6amw6qMarines mw6gamericani e al mw6wReggimento San Marco. Il GrupAer ha ricevuto la Bandiera di combattimento il 28 giugno mw7a1996 donata dal gruppo mw7qANMI di mw7gAndria.

Da marzo a giugno del mw-a1997 il GrupAer ha partecipato all'Operazione “Alba Neo” (Albania Non Combat Evacuation Operation) con velivoli armati che giornalmente decollavano dalla base di mw-qGrottaglie, che è un aeroporto civile e con cui l'ente militare condivide l'uso della pista di volo, mentre la zona di stazionamento dei mezzi è situata in un'area diversa dall'aerostazione civile. Nel mw-g1999 con la mw-wguerra del Kosovo e l'impegno dell'Italia nell'mw-aAllied Force i mw-qcaccia mw-gAV-8B II+ Harrier del GrupAer imbarcati a bordo del mw-wGaribaldi, hanno svolto, a partire dal 13 maggio 1999, 30 sortite per 63 ore di volo, impiegando mwaqabombe mwaqeMk 82 e GBU-16 e missili mwaqmAGM-65 Maverick.

In seguito agli mwaquattentati dell'11 settembre 2001 e la mwaqyguerra al terrorismo proclamata dal mwaqcPresidente degli Stati Uniti mwaqgBush, con la partecipazione dell'Italia all'mwaqkoperazione Active Endeavour il GrupAer imbarcato a bordo del mwaqoGaribaldi ha operato in mwaqsOceano Indiano dal 3 dicembre mwaqw2001 al successivo 1º marzo mwaq02002 e nel corso della missione gli mwaq4AV-8B del GrupAer hanno effettuato 288 missioni per complessive 860 ore di volo ed i quasi 1500 componenti degli equipaggi delle unità navali e del gruppo aereo che hanno partecipato alla missione hanno svolto compiti di controllo, intercettazione/interdizione in mare e di supporto aereo e interdizione aerea in territorio mwaq8afgano.

La struttura è intitolata al tenente di vascello mwareMarcello Arlotta, scomparso nel corso di un'azione bellica svolta a bordo di un dirigibile in mwariAdriatico durante il primo conflitto mondiale, ed è articolata in cinque aree differenti, ognuna delle quali caratterizzata da un mwarmhangar, di cui uno assegnato in concessione alla mwarqGuardia di Finanza. Degli altri hangar uno è in uso al GRUPAER, un secondo viene impiegato come struttura tecnica per la manutenzione degli elicotteri, il terzo per il ricovero degli elicotteri in linea di volo ed il quarto a disposizione per una futura utilizzazione.

SEZAER

Dal COMFORAER dipende anche il SEZAER, la sezione aerea di mwarcPratica di Mare, per il soddisfacimento delle esigenze di trasporto logistico della Marina Militare, con tre velivoli mwargPD-180,cite-ref-7[7] che svolgono un ruolo importante anche in missioni di sorveglianza marittima grazie al mwar0sistema FLIR di cui questi aerei sono equipaggiati.

Comandanti

IL COMFORAER è formalmente retto da un mwasacontrammiraglio, ma essendo al Comandante delle Forze aeree associato l’incarico di Capo del 6º Reparto aeromobili dello mwaseStato maggiore della Marina, può essere anche di grado superiorecite-ref-8[8].

• ammiraglio mwasgGiuseppe De Giorgi (1 gennaio 2000- 27 ottobre 2005)
• contrammiraglio mwasoGiuseppe Cavo Dragone (27 ottobre 2005 - 5 settembre 2008)
• ammiraglio di divisione mwaswPaolo Treu (5 settembre 2008- settembre 2013)
• ammiraglio di divisione Giorgio Gomma: (12 settembre mwas82013 - 24 ottobre mwata2017)
• contrammiraglio Placido Torresi: (24 ottobre mwati2017 - 7 luglio 2021)cite-ref-9[9]
• contrammiraglio Marco Casapieri (dal 7 Luglio 2021 - 16 giugno 2023)
• contrammiraglio Giancarlo Ciappina (dal 16 giugno 2023 - in carica)

Note

cite-note-11. mwat8mwauamarina.difesa.it, mwauehttp://www.marina.difesa.it/conosciamoci/organizzazione/navale/Pagine/comforaer.aspxmwaui Titolo mancante per url mwaumurl (aiuto).
cite-note-maristaelict-22. mwavmmwavqmwavuMaristaeli Catania - Fontanarossa sul sito della Marina Militare, su mwavymarina.difesa.it. mwavcURL consultato il 10 dicembre 2011.
cite-note-33. il magnesio è un metallo con ottime caratteristiche meccaniche in rapporto al peso, ma altamente combustibile, tanto che veniva usato in passato per i flash usa e getta delle macchine fotografiche .
cite-note-44. mwav4MariSTaeli "Stazione Elicotteri Marina" Catania-Fontanarossa SottoTenente di Vascello Mario Calderara .
cite-note-55. mwawiLa Marina Militare riceve il primo elicottero NH90.
cite-note-66. mwawymwawcmwawgGruppo Aerei Imbarcati, su mwawkstampa.aeronautica.difesa.it. mwawoURL consultato il 12-12-2008.
cite-note-77. mwaw4COMFORAER Comando delle Forze Aeree.
cite-note-88. mwaximwaxmmarina.difesa.it, mwaxqhttp://www.marina.difesa.it/conosciamoci/notizie/Pagine/20130913_comforaer.aspxmwaxu Titolo mancante per url mwaxyurl (aiuto).
cite-note-99. mwaxwmwax0mwax4http://www.airholic.it, su mwax8airholic.it.

Bibliografia

• mwaymCOMFORAER "Le Forze Aeree della Marina Militare Italiana", in Crest Militari - Stemmi dei Corpi d'elite italiani, Milano, Fabbri Editori, ISSN 1973-6509.

Voci correlate